RIFORMA CANTONALE FISCALE E SOCIALE

Il giorno 29/04/2018 il popolo del cantone Ticino sarà chiamato ad esprimere il proprio consenso sulla riforma cantonale fiscale e sociale.

La riforma Cantonale fiscale e sociale, propone delle misure fiscali che costituiscono un rinnovamento del sistema tributario cantonale, necessario per migliorare la competitività del cantone Ticino nel raffronto fiscale intercantonale ed internazionale.

In breve, le misure di natura fiscale sono le seguenti:

– riduzione dell’onere fiscale sulla sostanza delle persone fisiche mediante la riduzione dell’aliquota massima dell’imposta sulla sostanza dall’attuale 3,5 per mille al 2,5 per mille (interrompendo la progressione dell’aliquota a partire da una sostanza imponibile di 1,38 milioni);

– riduzione dell’onere fiscale sulla sostanza delle persone fisiche mediante l’introduzione del “freno” all’imposta sulla sostanza: su richiesta del contribuente, il cumulo dell’imposta sulla sostanza e sul reddito può essere ridotto al 60% del reddito imponibile complessivo, ritenuta una redditività minima della sostanza pari almeno all’1% della sostanza netta del contribuente;

– riduzione dell’onere fiscale sul capitale delle persone giuridiche mediante l’introduzione del computo parziale dell’imposta sull’utile nell’imposta sul capitale nella misura del 10%; in altre parole, le società che realizzeranno utili potranno beneficare di un esenzione dall’imposta sul capitale sino al 10% dell’imposta sull’utile;

– riduzione dell’onere fiscale sul capitale delle persone giuridiche estendendo la riduzione per partecipazione anche ai fini dell’imposta sul capitale alle società tassate ordinariamente il cui scopo statutario è la detenzione delle partecipazioni (requisito formale) le cui partecipazioni qualifcate devono rappresentare almeno i 2/3 degli attivi o dei ricavi complessivi (requisito materiale);

– riduzione dell’aliquota ordinaria sull’utile dall’attuale 9% al 4% per gli investimenti collettivi in capitale con possesso fondiario diretto;

– riduzione dell’aliquota dell’imposta sul capitale dall’attuale 1,5 per mille allo 0,01 per mille per le società di capitali o cooperative innovative (start-up);

– esenzione dall’imposta di donazione per i versamenti a fondo perso a favore delle società di capitali o cooperative innovative (start-up) detenute da terze parti;

– defiscalizzazione degli investimenti effettuati da persone fisiche nelle società di capitali o cooperative innovative (start-up) con sede nel cantone Ticino; sono considerati investimenti la liberazione dei diritti di partecipazione, gli apporti, gli aggi, i doni e i versamenti a fondo perso effettuati da persone che detengono diritti di partecipazione nelle start-up. L’importo minimo dell’investimento dovrà essere di CHF 50.000 sino ad un massimo dell’80% del reddito imponibile dell’investitore, al netto delle deduzioni.

– aumento della quota imponibile dei dividendi dall’attuale 50% (sostanza commerciale) rispettivamente 60% (sostanza privata) al 70%.

(“Novità Fiscali” edizione speciale: votazione cantonale del 29 aprile 2018, Università Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI))