MODIFICHE ALLA DISCIPLINA ITALIANA DEL PATENT BOX

La Legge n. 96 del 21 giugno 2017 (conversione in legge del D.L. 50/2017) entrata in vigore in data 24 giugno 2017, in materia di Patent Box, dispone quanto segue (art. 57ter).
Il presente articolo modifica la vigente disciplina del patent box escludendo i marchi dalla categoria dei beni agevolabili e includendo, invece, nel novero dei redditi che beneficiano del regime speciale anche quelli derivanti dall’utilizzo congiunto di beni immateriali, legati da vincoli di complementarità.
In tale ultimo caso si intende ricomprendere nell’ambito dell’agevolazione quei beni che non possono esser separati ai fini della determinazione del reddito agevolabile in parola.
Disciplina poi la decorrenza delle nuove disposizioni e stabilisce che le stesse si applichino per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, alle opzioni esercitate successivamente al 31 dicembre 2016 e per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare, a decorrere dal terzo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, quindi anche in tal caso per le opzioni esercitate successivamente al 31 dicembre 2016.
Scopo delle citate norme di decorrenza è quello di uniformare il regime previsto per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare con quello relativo ai soggetti per i quali non si verifica tale condizione; ed infatti per tutti le nuove norme si applicano per le opzioni successive al 31 dicembre 2016 (quindi dal 2017).
Le disposizioni previgenti alle modifiche operate dal presente articolo continuano ad applicarsi ma non oltre il 30 giugno 2021, per le sole opzioni esercitate nei primi due periodi d’imposta successivi a quelli in corso al 31 dicembre 2014 (pertanto negli anni 2015 e 2016).
Si fa quindi rinvio a un Decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per l’adozione delle disposizioni di revisione del decreto del Ministro dello sviluppo economico 30 luglio 2015, recante le disposizioni attuative del regime agevolativo del patent box, al fine di coordinare la normativa in esso contenuta con le nuove norme in commento, nonché di stabilire le modalità per effettuare lo scambio spontaneo di informazioni relativo alle opzioni esercitate per i marchi d’impresa.
In relazione illustrativa si legge che scopo delle modifiche in esame è quello di allineare la vigente disciplina del patent box alle linee guida OCSE nel documento Action 5. In particolare, a livello comunitario, i marchi d’impresa sono esclusi dal regime agevolativo in esame e pertanto il regime italiano si presenta difforme rispetto ai dettami europei.
In tal senso, il paragrafo 63 dell’Action 5 prevede che non si sarebbe potuto più accedere a regimi agevolativi difformi a partire dal 30 giugno 2016.