FATTURAZIONE ELETTRONICA – SOGGETTI ESTERI

L’obbligo dell’emissione della fattura elettronica ricorre per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.
In vista dell’obbligo normativo dal 01/01/2019 per l’emissione della fattura elettronica, l’Agenzia delle Entrate con la Circolare 13/E/2018 ha fatto chiarezza in merito al tema del soggetto estero.
Il soggetto passivo nazionale, al fine di distinguere fra obbligo e facolta per l’emissione della fattura elettronica, deve distinguere le controparti in differenti categorie:
– soggetti residenti nel territorio dello Stato con sede legale in Italia, imprese individuali e persone fisiche, la fattura deve essere sempre emessa in formato elettronico.
– soggetti esteri non residenti nel territorio dello Stato, ma stabiliti mediante stabile organizzazione, la fattura emessa nei confronti della stabile organizzazione del soggetto non residente deve essere in formato elettronico.
– soggetti esteri non residenti nel territorio dello Stato ma identificati tramite rappresentante fiscale o direttamente, la fattura nei confronti di tali soggetti non confluisce nell’obbligo dell’emissione in formato elettronico, rimanendo facoltativa previo accordo tra le parti. Resta l’obbligo di assicurare la copia cartacea della fattura dove richiesta dalla controparte.
– soggetti esteri non residenti nel territorio dello Stato, la fattura nei confronti di tali soggetti deve essere emessa in formato cartaceo ed inviata alla controparte (intesa anche come stampa pdf e trasmessa via email alla controparte).

(Agenzia delle Entrate, Circolare 13/E/2018)